Personaggi

                   L'isola

                                  Romanzo surreale


Isola del Giglio

L'ISOLA DEL GIGLIO, candida fin nel nome e insperabilmente libera dopo l'impatto della Costa Concordia, in principio non sa che fare, dopodiché, soggiacendo al fascino dell'altrove, punta a raggiungere la terra straniera più vicina, la Corsica.

Proprio perché candida fin nel nome, la nostra isola già immagina comitati d'accoglienza, immagina calorosi festeggiamenti e battelli che le vanno incontro mossi dall'entusiasmo per questa visita inaspettata nonché gradita.

Mai avrebbe immaginato la nostra isola che si sarebbero formati dei comitati non d'accoglienza, ma di lotta e resistenza per scongiurare, anche con impiego di mezzi militari, questa sciagurata ricongiunzione, la Corsica non saprebbe che farsene di quest'isola italiana nel caso si venisse a piantare in qualche sua insenatura. La nostra isola non ci voleva credere, ma alla fine non può fare altro che prendere atto dell'ostilità della Corsica, si asciuga gli occhi, tira su col naso e punta a raggiungere l'Africa immaginandola più accogliente.

Nella letteratura numerosi sono i personaggi erranti, primo tra tutti Ulisse spinto a solcare mari inviolati dalla sua smania di conoscenza. La nostra isola errabonda, prima nella storia della letteratura, sconta in partenza questo discutibile primato per il fatto che non ha mezzi per navigare, in sostanza va dove la portano le correnti che, sorta di metafora, rappresentano le forze ingovernabili che determinano le azioni degli uomini.


Dario Cologna,

originario di Arezzo e di professione pittore è cinque anni che vive sull'isola del Giglio e, per strano che possa sembrare, riesce a campare del suo lavoro. Emulo di Paul Gauguin, il geniale pittore francese, s'é trasferito a vivere sul Giglio come fosse la sua Tahiti e qui vi conduce una vita solitaria fin quando la sorte, o per meglio dire l'impatto della Costa Concordia contro l'isola, lo porta a frequentare più assiduamente l'unica ragazza piacente dell'isola, la conduttrice dell'unico bar che si trova nella frazione di Castello. Dario Cologna riesce a far di meglio in quanto, oltre a frequentarla, se ne innamora e per la prima volta scopre l'importanza della figura umana nella sua pittura fatta esclusivamente di scorci e vedute marine. Scopre anche l'importanza di qualcos'altro, ma non ci sembra giusto anticipare troppo...

 

Anna Saura,

da sempre intrigata dal solitario Dario Cologna e da sempre rammaricata nel vedere come lui faccia mostra di non notarla, prende al balzo quel che le offre la sorte, parliamo dell'impatto della Costa Concordia contro l'isola, per entrare di prepotenza nella sua vita e per sistemarvisi così bene da far dire allo stesso Dario Cologna come fosse possibile che prima viveva mentre in realtà aspettava solo di incontrarla. E siccome è donna, non ci possiamo sorprendere che prima di ogni altro colga gli aspetti più avvincenti dell'avventura dell'isola che va errabonda per il mare...

 

Giotto,

il cane che per primo in assoluto tra tutti gli abitanti dell'isola capisce quel che nessuno può nemmeno concepire, e cioè che l'isola, dopo l'impatto della Costa Concordia, dà segni di irrequietezza, si direbbe che ruoti su se stessa, ma siccome questa cosa non è mai successa, nessuno sembra disposto a crederci. Solo Giotto lo potrebbe dire, ma siccome non ha il dono della parola, si limita a guardare in maniera torva il suo padrone, il su citato Dario Cologna, sospettando che gli abbia fatto sparire quella fenditura nella roccia in cui aveva nascosto un osso.

 

...e con la partecipazione straordinaria di Giasone e Medea, due cornacchie particolarmente legate a Tullio Regillo, un uomo rude e schivo che vive nel palmento annesso alla sua vigna...



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