Personaggi

Le streghe di Salem

Romanzo storico


Tituba

   Tituba è il suo nome, si tratta di una schiava che il pastore Samuel Parris s’è tirata dietro fino a Boston e che ora vive qui, nella sua casa, insieme a sua moglie, a sua figlia e ad una sua nipote.

   Non si sa con certezza da quale parte del mondo provenga, è probabile che venga dall’Africa, ma l’Africa è così grande e così lontana che in pratica non si riesce a visualizzarla, dire Africa e dire sistema solare è la stessa cosa. Però si sa con certezza che Samuel Parris l’ha comprata al mercato degli schiavi di Barbados. Tuttavia, analizzando i documenti che fanno riferimento alla tratta degli schiavi, è forte il sospetto che, come per la maggior parte di essi, sia nativa della Guinea, che facesse parte della tribù degli Arawak e che, rapita quand’era ancora fanciulla, sia stata messa in vendita nei mercati caraibici suscitando la bramosia dei compratori per la sua splendida pelle lucida e nera come l’ebano e per una certa qual fierezza nello sguardo da farla sembrare una pantera. Non si sa se Samuel Parris l’abbia comprata di prima, di seconda o di terza mano, si sa solo che, del resto era giovane ed era scapolo, ad un certo punto fece l’acquisto e da quel giorno è sempre andato orgoglioso della sua schiava. Basti dire che la portò con sé a Boston e poi da là, per la felicità di sua moglie, più ancora per la felicità di sua figlia Elisabeth e di sua nipote Abigail Williams, adottata da quando i pellerossa le avevano ucciso i genitori, l’ha portata qui, nel villaggio di Salem.